Il MONDO CHE FARA’ a Siena, Pisa e Cecina

Lunedì 6 maggio alle ore 18 alla libreria Mondadori di Siena con Cinzia Anselmi e Alessandro Fo parleremo della mia raccolta di poesie Il mondo che farà (Elliot Edizioni).

Venerdì 10 maggio sarò ospite della rassegna Versi in Borgo, curata da Matteo Pelliti. L’incontro si svolgerà presso la libreria Ghibellina e avrà inizio alle ore 18.

Sabato 11 per la rassegna Poetica-mente, organizzata dal Comune di Cecina, con Alessandro Fo realizzeremo il reading “Esseri umani: il mondo che farà”. A presentare l’incontro, inizio ore 17,30, sarà Divina Vitale.

IL MONDO CHE FARA’ presentazione a Roma

Giovedì 18 aprile alle ore 18 presenterò da Tomo Libreria Caffè la mia raccolta di poesie Il mondo che farà. Saranno con me alcuni tra i miei amici più cari a parlare del libro e a leggere le poesie.

Gli interventi saranno di Diego De Silva, Valerio Magrelli e Renzo Paris. 

Le letture sono affidate a Giuseppe Cederna e Giulio Scarpati.  

IL MONDO CHE FARA’ presentazioni a Salerno e a Napoli

Insieme all’amico giornalista e poeta Andrea Manzi parleremo della mia raccolta di poesie Il mondo che farà (Elliot) lunedì 15 aprile alle ore 18.30 alla libreria Feltrinelli di Salerno

Il giorno successivo, martedì 16 aprile, sarò a Napoli in compagnia di Silvia Zoppi Garampi, che insegna letteratura italiana contemporanea all’Università suor Orsola Benincasa. Appuntamento alla libreria Dante & Descartes in piazza del Gesù nuovo alle ore 18.

IL MONDO CHE FARA’ a Pistoia e Firenze

La prima presentazione per la mia nuova raccolta di poesie non posso che giocarla in casa, tra le mura amiche e gli scaffali colmi di volumi della libreria Les Bouquinistes in via Cancellieri 5 a Pistoia. Venerdì primo marzo alle ore 18 a parlare con me de Il mondo che farà (Elliot edizioni), sarà il poeta Matteo Pelliti.

Secondo appuntamento martedì 19 marzo alla scuola di linguaggi Fenysia, in via de’ Pucci 4 a Firenze. Sarò in compagnia dei poeti Alba Donati e Luigi Oldani.

 

Due giorni dopo, il 21 marzo leggerò le poesie de Il mondo che farà alla libreria Lo Spazio in via dell’ospizio a Pistoia. Parla del libro il poeta Giacomo Trinci, mi accompagna il musicista Tommaso Allegri.

 

 

IL MONDO CHE FARA’ in libreria dal 21 febbraio

Il mondo che farà è il mio nuovo libro di poesie. E’ pubblicato
dell’editore Elliot nella collana di poesia curata da Giorgio Manacorda.

Sarà in libreria dal 21 febbraio.

Di seguito la poesia che è riportata nella quarta di copertina e che dà il titolo a una delle sezioni del libro.

Se il giallo si confonde e non conclude
la sua testimonianza, allora invecchia
il corpo spento, avverte che l’attesa
è una fermata in bilico sul nulla.
Quando poi la marcia è consentita
e il verde si profonde in cerimonie
e partiamo all’assalto, consumato
è il terreno, vediamo il precipizio
ad ogni passo, speriamo in una sosta
più duratura al prossimo passaggio,
che il giallo ci conservi nell’indugio,
l’incertezza ci liberi dal viaggio.

© 2019 Lit Edizioni Srl

 

PARLAVANO DI ME in prima nazionale al teatro Bolognini di Pistoia

Parlavano di me, il mio racconto che dà il titolo alla raccolta pubblicata dall’editore Effigi nel 2015, diventa un testo teatrale e approda sulle tavole del palcoscenico. L’Associazione culturale Isole nel Sapere, in collaborazione con l’Associazione Teatrale Pistoiese, realizza una messa in scena, affidata alla regia di Marco Zingaro e all’interpretazione di Francesca Nerozzi. Il lavoro sarà presentato in anteprima nazionale domenica 23 aprile 2017 alle ore 21 al teatro Bolognini di Pistoia.

Al termine nel foyer del teatro sarà possibile visitare una mostra delle opere di Cristina Gardumi, autrice dell’immagine grafica dei materiali pubblicitari.

Parlavano di me è la confessione di una giovane donna a sua madre. 

La ragazza ​parla, con rassegnazione e durezza, di un’umanità esaltata e inconsistente, di un microcosmo di adulti che sembrano non voler crescere, dove regnano banalità e frivolezza. E’ il mondo dei concorsi di bellezza, nel quale emergono personaggi dagli atteggiamenti superficiali, cinici, dettati dall’invidia, ma a ben guardare ​mossi dallo sforzo di vivere.

La ragazza si rivolge alla madre inizialmente con rabbia, freneticamente, quasi incapace di tenere a freno la sua agitazione, poi il suo racconto tradisce un crescente turbamento, una condizione di sofferenza, e il linguaggio e l’atteggiamento si fanno più accorati. In fondo l’argomento principale delle sue parole non è quel mondo di lustrini, di accappatoi e tacchi a spillo, ma la propria condizione di disagio, il malessere che la affligge e che condiziona pesantemente la sue giornate.
Con il proseguire della storia, il discorso diventa un monologo appassionato, una supplica, una confessione. La madre, così incombente nella vita della figlia, forse è assente, comunque distante. La ragazza, infine con timore e con tenerezza, rivela la propria reale condizione, e palesa un disturbo che condivide con tante coetanee.

Francesca Nerozzi, pistoiese, è attrice, ballerina, cantante. La sua formazione iniziata dal balletto classico in giro per l’Europa, spazia dal cinema al teatro. Fa parte del trio vocale swing “Ladyvette” protagoniste della fortunata serie Rai1 “Il Paradiso delle Signore”. Vanta anche collaborazioni con il trio “Le Sorelle Marinetti” e ruoli da protagonista femminile in numerose produzioni ​n​azionali e ​internazionali.

Marco Zingaro,  ​p​ugliese trapiantato a Londra, è attore, performer e regista. Diplomato presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, ha intrapreso una carriera ​i​nternazionale. Fondamentali le sue collaborazioni con compagnie inglesi quali Old Vic Theatre Community Company, Frantic Assembly, Coplicitè e Punchdrunk. Per il cinema​ è presente in pellicole quali “007 Spectre” e “Belli di Papà”, per la tv nelle fortunate serie “Medici, Masters of Florence”, “Tyrant”, “Knightfall” e in uscita per Rai1 “​I​l Capitano Maria”. Recentemente protagonista di uno noto spot pubblicitario nei panni di un supereroe.

 

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Parlavano di me a Napoli

Il tempo del vino e delle rose
piazza Dante 44/45
Napoli

mercoledì 11 maggio
ore 18

Presentazione del libro
Parlavano di me
di Giuseppe Grattacaso
(Edizioni Effigi)

Conversano con l’autore
Maria Cristina Lombardi
Andrea Manzi

 

 

LE ROSE CHE NON COLSI lettura-concerto da Gozzano

Stagione Amici dell’Opera di Pistoia

Martedì 15 marzo 2016

ore 21

Saloncino del teatro Manzoni

LE ROSE CHE NON COLSI

Giuseppe Grattacaso

legge e racconta Guido Gozzano

al pianoforte  Alessandro Barneschi

con

Flora Foresta Erika Marini Matilde Piroddi

Un percorso di lettura nell’opera del poeta de La via del rifugio e de I colloqui, che permette di cogliere la modernità dei suoi versi e l’importanza che essi hanno rappresentato per tanti autori successivi. Le musiche al pianoforte recuperano i fermenti culturali e le atmosfere dell’epoca.

Parlavano di me – presentazioni dicembre 2015

In libreria il mio libro di racconti Parlavano di me (Edizioni Effigi, € 12).

Le prime presentazioni.
Pistoia. Giovedì 17 dicembre alle ore 18 alla Saletta Incontri dell’Assessorato alla Cultura, in via Sant’Andrea 16, con intervento di Giovanni Capecchi, docente di Letteratura italiana all’Università di Perugia, e lettura di Matilde Piroddi.
Salerno. Martedì 29 dicembre alle ore 18.30 alla Galleria Il Catalogo, in via A. M. De Luca 14, con intervento di Andrea Manzi, giornalista e scrittore, e lettura di Simona Fredella.

L’inserviente di uno zoo, affascinato dalla mole pacifica e sonnolenta dell’ippopotamo, un predicatore porta a porta alla sua prima esperienza, una giovane donna che consuma le sue ambizioni tra un concorso di bellezza e l’altro, due coppie che s’incontrano a cena nel luogo dove da anni trascorrono le vacanze al mare, un anziano sarto a cui tremano le mani, un professore alle prese con il figlio che sta per laurearsi, un gruppo di ragazzi che festeggiano il compleanno di uno di loro, una giovane extracomunitaria in attesa di ritirare il permesso di soggiorno, un uomo che porta sul palcoscenico di un teatro il suo malessere psichico: sono i protagonisti di vite comuni, che con distacco e quasi con indifferenza ripetono le loro azioni quotidiane.

Parlavano di me copertina

I nove racconti che compongono il libro narrano storie del tutto normali, di uomini e donne anonimi, a volte messi ai margini della società dalla vita che preme con frenetica impazienza, perché anch’essi partecipino senza reticenza allo stato di eccitazione collettivo. Ma forse sono loro stessi che hanno scelto di nascondersi: senza gesti clamorosi e senza mostrare atti di ribellione, hanno accettato che le proprie debolezze li conducessero passo dopo passo fuori dal gioco.

Qualcosa comunque è intervenuto nelle loro vite, un piccolo o grande avvenimento ha deviato il corso dell’esistenza, li ha resi lenti e lontani, ne ha fatto delle persone esteriormente inserite nell’ingranaggio, ma in fondo scampate con dignità al sistema, capaci di trovare quasi sempre una via di fuga che le ha portate in un mondo separato e divergente. Come l’ippopotamo ospitato nello zoo, che compare nel racconto che apre il volume, guardano l’ambiente circostante e chi lo abita con apparente imperturbabilità. Sono in fondo dei sopravvissuti, allo stesso modo del grosso animale che presenta nell’aspetto e nelle movenze qualcosa di irrimediabilmente inattuale.

I personaggi di questi racconti, chiusi nei loro silenzi e assorbiti da paesaggi ordinari, sono diventati prede di piccole manie e di insignificanti frustrazioni. Eppure anche nel loro scialbo panorama improvvisamente sembra sia possibile una luce, un piccolo bagliore che riscatti le loro giornate da reduci: un lampo rosso come il piumino di un bambino.