Dialodia, quando dialogano musica e poesia

In questi anni, dopo la pubblicazione de Il mondo che farà (Elliot, 2019) e mentre scrivevo i testi che poi sarebbe entrati a far parte del mio nuovo libri Dei vertebrati, degli invertebrati (Interno Poesia, 2025), nasceva e si sviluppava la collaborazione con il compositore Paolo Cipollini.

È molto coinvolgente e straordinariamente stimolante per chi scrive (almeno per quello che mi riguarda) quando i versi entrano in un rapporto dialettico e di scambio con l’espressione musicale contemporanea. È quello che è successo con il Maestro Cipollini, e poi con il compositore Alessio Romeo, con i quali è nato il progetto Dialodia. Paolo Cipollini e Alessio Romeo hanno composto due brani, che sono divenuti lo spunto immaginativo iniziale per la realizzazione di quattro mie poesie, che sono entrate successivamente a far parte della raccolta Dei vertebrati, degli invertebrati. Inoltre dieci poesie tratte dallo stesso libro, nella sezione Lo stato naturale, accomunate da uno stesso motivo, hanno ispirato due diverse composizioni per il duo flauto e violino.

Brani e poesie fanno ora parte di un concerto/lettura, andato in scena qualche mese fa alla galleria Cum Venio di Larciano, in provincia di Pistoia, e che speriamo di poter presto replicare.

Una delle composizioni ispirate dai testi de Lo stato naturale è Ingegni di Paolo Cipollini, nel video di seguito interpretata da Gabriele Mastrototaro, flauto, e Paride Losacco, violino. La registrazione è stata effettuata in occasione di URTIcanti Contemporary Music Festival al Castello Baronale di Cellamare (Bari).

Paolo Cipollini ha anche scritto il brano Extramondo, per mezzosoprano e arpa, musicando il mio testo Pluton Portraits, tratto da Il mondo che farà. Ma questo sarà oggetto di un prossimo post.

La foto di copertina è di Giuseppe Grattacaso

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