di Roberto Carifi

 

 

Giuseppe Grattacaso è un nome ormai noto nella poesia italiana. (…) Ha dato ora alle stampe Confidenze da un luogo familiare per Campanotto Editore. Un luogo familiare, cioè intimo, percorso a piccoli passi, è quello dove Grattacaso si rifugia, dove trova le parole per parlare sottovoce. “La maggiorana e il timo sul terrazzo” fanno quasi da sottofondo a questa poesia, il “piccolo orto”, l’upupa “che mostra la sua cresta”, fatta di silenzi. Grattacaso a ben vedere si inserisce dalla parte di Guido Gozzano, dà continuità alla poetica delle piccole cose, eppure, in qualche ermetismo linguistico ricorda Gatto, suo concittadino. Il libro è molto bello, scorrevole, a tratti sembra che voli tra terra e cielo, con i suoi piccoli passi, sottovoce.

Poesia, n 247, marzo 2010

 

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